Vedi dove sta andando il budget dei tuoi competitor.Ogni mattina alle 7.
Ci dai i domini. Ogni notte fotografiamo le loro inserzioni attive su Meta e confrontiamo con il giorno prima. Alle 7 hai il digest su Telegram e il report completo in casella: quanta reach hanno guadagnato nelle ultime 24 ore, quante inserzioni stanno davvero consegnando, cosa hanno lanciato e in quali mercati.
3 domini per 7 giorni. Nessuna carta, nessun rinnovo automatico.
Nato nel COD, funziona per chiunque compri traffico Meta su questi mercati.
Tre passaggi, poi non ci pensi più.
Niente da installare, nessun accesso al tuo Business Manager, nessun bisogno di sapere quale pagina stanno usando oggi.
Ci mandi i domini
La lista dei competitor che vuoi tenere d'occhio, anche solo scritta su Telegram. Bastano i domini.
Fotografiamo ogni notte
Interroghiamo la Libreria Inserzioni di Meta su tutti i mercati che segui e salviamo lo stato di ogni inserzione attiva.
Alle 7 hai il confronto
Non la fotografia di oggi: la differenza con ieri. È lì che c'è l'informazione.
Le pagine bruciano. Il dominio resta.
Nel COD le pagine cambiano di continuo: ban, pagine nuove, profili di ricambio. Se segui la pagina, dopo due settimane stai seguendo un fantasma. Ma non riguarda solo il COD: qualunque inserzionista aggressivo ruota pagine e account, mentre il dominio dove manda il traffico resta lo stesso, perché è lì che c'è il funnel che converte. Per questo MercuriSpy parte dal dominio: continui a vedere un competitor anche quando cambia tutto il resto.
Li ho provati tutti. Il problema non è il dato: è che tocca a te andarlo a cercare.
Gli strumenti di spy sono motori di ricerca: enormi, pieni di filtri, con dentro le inserzioni di mezzo mondo. Funzionano — ma ogni mattina ti siedi davanti a un cruscotto pieno di lucine e devi decidere tu cosa guardare. Dopo venti minuti hai visto tanta roba e nessuna decisione operativa.
Vai tu a cercare
- Apri il cruscotto quando te ne ricordi, e se salti tre giorni quei tre giorni sono persi
- Cerchi dentro l'archivio del mondo intero: filtri per paese, categoria, formato, periodo
- Vedi lo stato di oggi, non cosa è cambiato da ieri: il confronto lo tieni a mente tu
- Un competitor con 200 inserzioni attive te ne mostra 200, comprese quelle ferme a budget zero
- Esci con venti schede aperte e la sensazione di aver visto tanto
Arriva a te, alle 7
- Non devi aprire niente e non puoi dimenticartene: il confronto viene fatto ogni notte, anche quando sei in ferie
- Solo i domini che hai scelto tu, seguiti tutti i giorni senza che tu rifaccia la ricerca
- Vedi la differenza con ieri: chi ha guadagnato reach, chi ha lanciato, chi ha spento, chi ha aperto un mercato
- Le inserzioni ferme sono separate da quelle in consegna, e sotto soglia non compaiono
- Esci con una riga: su questo dominio, oggi, guarda qui
Sessanta secondi contro venti minuti.
Non è che quei tool siano scritti male: fanno un altro mestiere. Servono a scoprire — trovare un prodotto che non conoscevi, sfogliare creatività per un'idea, farti un archivio di riferimenti. Per quello restano insostituibili e continuerai a usarli.
MercuriSpy serve a sorvegliare: i dieci nomi che ti tolgono il sonno, controllati tutte le notti al posto tuo. È il briefing che leggi mentre fai il caffè, non l'ennesima scheda da tenere aperta.
Sessanta secondi da leggere. Sei mesi per farlo funzionare.
Il report sembra semplice, ed è il punto: deve esserlo. Ma tra la Libreria Inserzioni e la riga che leggi al mattino ci sono sei passaggi, ognuno dei quali è costato mesi di tentativi e correzioni su dati veri. Un export grezzo della libreria non produce niente di tutto questo.
Un dominio non è una ricerca
Interroghiamo ogni mercato separatamente, gestendo limiti di frequenza, risposte incomplete e tentativi falliti. E cerchiamo per dominio, non per pagina: i competitor ruotano pagine e profili di continuo, ma il sito dove mandano il traffico resta. Filtriamo poi le corrispondenze false che un semplice testo di ricerca porterebbe dentro a decine.
Ricostruiamo quello che Meta non pubblica
L'identificativo di campagna non esiste nei dati pubblici: è un dato interno dell'inserzionista. Lo ricostruiamo con un'impronta che unisce dominio, testo normalizzato e data di lancio. Normalizzato è la parola chiave: nel COD la stessa creatività viene replicata cambiando un'emoji o una maiuscola, e un confronto letterale la conterebbe cinque volte come cinque campagne diverse.
Distinguiamo l'attivo dal vivo
Meta chiama "attiva" anche un'inserzione ferma a budget zero, e sono più della metà del totale: su un dominio ne abbiamo contate 263 attive e 68 realmente in consegna. Per separarle teniamo la serie storica di ogni singola inserzione e ne misuriamo il ritmo giornaliero, normalizzato sui giorni davvero trascorsi — altrimenti una raccolta saltata farebbe sembrare il giorno dopo il doppio di quello che è.
Le soglie non sono scelte a occhio
Sono ricavate dai dati accumulati, e ricalcolate quando l'archivio cresce. La prima versione segnalava 79 inserzioni al giorno: tecnicamente corretto, operativamente inutile — un elenco, non una segnalazione. Oggi ne passano sei o sette, e sono tutte da guardare. Trovare quel punto ha richiesto settimane di dati veri: non è un numero che si indovina.
Un lunedì non vale un sabato
I lanci si concentrano nel fine settimana e crollano il lunedì. Confrontare i numeri di oggi con quelli di ieri senza tenerne conto produce allarmi falsi ogni settimana. Ogni dominio viene misurato contro la propria media, non contro un valore assoluto uguale per tutti: il campanello suona quando quel competitor esce dal suo comportamento abituale.
Il pezzo che non è tecnico
Tradurre i numeri in "test a raffica" o "consolida winner" è la parte che nessun dato ti regala. Viene da anni passati a comprare traffico COD sugli stessi mercati: sapere che moltiplicare creatività senza far crescere la reach significa difficoltà e non scaling non si deduce dall'archivio, si impara bruciandoci sopra del budget.
Ogni giorno che passa il confronto diventa più profondo: l'archivio si allunga, le medie si assestano, le soglie si affinano. Uno strumento del genere non si accende — si costruisce nel tempo, ed è il motivo per cui non lo trovi in una serata.
Due consegne, ogni mattina.
Il digest su Telegram è quello che leggi al risveglio in trenta secondi. Il report completo arriva in casella e lo apri quando ti serve il dettaglio, con i link diretti a ogni creatività nella Libreria Inserzioni.
Il digest
Nuovi lanci — tutto quello che è comparso oggi, raggruppato per dominio, con il link per aprirlo.
Verdetti — la situazione di ogni dominio in una riga, le campagne che stanno crescendo, quelle in accelerazione, i test bocciati, i vincenti esauriti, i winner consolidati e i mercati nuovi.
Il dettaglio
Nove sezioni per dominio, con le tabelle complete e il glossario che spiega ogni numero. Niente limiti di lunghezza: ogni dominio che paghi ha il suo spazio garantito, anche quando un competitor più attivo si mangerebbe tutte le righe.
Le sezioni del report completo
Situazione per dominio
La tabella da leggere per prima: inserzioni attive, quante in consegna, quante lanciate oggi contro la media di quel dominio, e la lettura in due parole.
Espansione geografica
Chi ha esteso un'inserzione a un mercato nuovo, con l'evidenza quando è un paese mai visto prima su quel dominio.
Campagne per crescita
Le campagne ordinate per reach guadagnata nelle ultime 24 ore, con quante inserzioni le compongono, quante ne sono nate e morte, da quanti giorni girano.
Inserzioni in accelerazione
Le singole creatività che hanno guadagnato più reach da ieri. È la riga che ti dice dove il budget si sta muovendo adesso.
Lanciate oggi
Tutto quello che non c'era ieri, con paesi e link diretto. Il campo da aprire per primo: lì vedi l'angle nuovo prima che si affolli.
Spente
Cosa hanno tolto, con quanti giorni ha girato e quanta reach aveva fatto. Sotto i 7 giorni è un test bocciato, sopra i 21 è un vincente esaurito: due informazioni opposte.
Attive da 21+ giorni
I winner consolidati. Nessuno tiene in aria per tre settimane una creatività che perde: se è ancora lì, sta rientrando.
Pagine Facebook nuove
Quando un competitor apre una pagina nuova sullo stesso dominio, di solito è perché la precedente ha preso una botta. Lo vedi il giorno stesso.
Matrice dominio × mercato
Quante inserzioni ha ogni dominio in ogni paese, in una tabella sola. La mappa di dove ognuno sta puntando.
Cosa significa ogni colonna.
Ogni report si chiude con il glossario completo. Questi sono i quattro numeri su cui si regge tutto il resto.
Il segnale principale
Di quanto è cresciuta la reach dall'ultima rilevazione. Dice dove il budget sta andando adesso, non dove è andato in passato. Tutto il report è ordinato su questo.
Quante lavorano davvero
Le inserzioni che superano una consegna minima giornaliera. Un dominio con 200 attive di cui 30 in consegna sta lavorando con 30, non con 200.
La velocità reale
La reach cumulata cresce comunque col tempo. Dividendo per i giorni di vita puoi confrontare una creatività lanciata ieri con una che gira da un mese.
L'anomalia
Le inserzioni comparse oggi confrontate con la media giornaliera di quel dominio. Il campanello scatta quando il valore supera il doppio della norma.
Moltiplicare creatività non è scalare.
Una campagna che sforna creative nuove senza far crescere la reach è in difficoltà: sta cercando di sbloccare una consegna che non parte. Il caso opposto — poche inserzioni con la reach che sale — è scaling vero.
È il tipo di lettura che il conteggio degli annunci da solo non ti dà, e il motivo per cui ogni riga del report porta il Δ reach accanto al numero di inserzioni.
Cosa questi dati non dicono.
Preferisco scriverlo qui che fartelo scoprire dopo. Per quanto si possa spremere la fonte, ci sono cose che nessuno al mondo può darti su un competitor — e chi te le promette sta vendendo fumo.
Spesa, click, conversioni
Nessuno di questi dati è pubblico. Vedi la reach, che è quante persone sono state raggiunte — non quante hanno cliccato o comprato.
Chi accende e spegne in giornata
La rilevazione è una al giorno. Un'inserzione accesa e chiusa nell'arco delle stesse 24 ore non compare da nessuna parte.
Il conteggio delle campagne
Meta non pubblica l'identificativo di campagna: lo ricostruiamo unendo dominio, testo e data di lancio. Regge bene nella pratica, ma va letto come ordine di grandezza.
Il sistema gira. L'azienda intorno è ancora in costruzione.
Preferisco dirtelo prima: MercuriSpy è in beta. Non significa che i report siano approssimativi — il sistema raccoglie e consegna ogni giorno, in produzione, e le soglie sono tarate su dati veri. Significa che tutto quello che sta intorno lo faccio ancora a mano.
Quello che non troverai
Non c'è un'area clienti dove aggiungere domini da solo: me li scrivi su Telegram e li configuro io. Non c'è il pagamento con carta: si fa con bonifico e fattura. Non c'è un centralino: c'è il mio numero.
Perché ti conviene entrare adesso
Ogni ricarica che fai in questa fase ti dà il 50% di crediti in più. Parli direttamente con chi ha scritto il sistema, non con un supporto. E le cose che chiedi finiscono nel prodotto in giorni, non in trimestri.
Faccio COD anch'io, sugli stessi mercati. Questo strumento è nato perché serviva a me: il pilota serve a capire se serve anche a voi, e in che forma.
Il report di oggi non è quello che riceverai fra sei mesi.
MercuriSpy cresce ogni settimana: funzioni nuove, dati nuovi, controlli che prima non c'erano. Non è uno strumento comprato e lasciato lì — lo uso tutti i giorni anch'io, e ogni cosa che manca a me o a un cliente finisce in questa lista.
Non metto date, perché le date diventano promesse e le promesse diventano debiti. Metto l'ordine di lavorazione, che in questa fase lo decidono le richieste di chi lo usa.
Area clienti
Una pagina dove aggiungere e togliere domini da solo, vedere il saldo crediti e scaricare i report passati, senza passare da me su Telegram.
Soglie tue
Oggi la soglia oltre cui un'inserzione è "in accelerazione" è la stessa per tutti. Chi lavora su mercati piccoli ha numeri diversi da chi spinge in Italia: la soglia deve poter essere la tua.
Report su misura
Scegliere quali sezioni ricevere e quali no, e a che ora ti arriva. Se le pagine nuove non ti interessano, non devono occuparti spazio ogni mattina.
Attività fuori dal tuo perimetro
Una riga che ti avvisa quando un competitor che segui sposta budget su un mercato che tu non stai guardando. È il momento in cui vale la pena chiedersi perché ci è andato.
Confronto per giorno della settimana
I lanci si concentrano nel fine settimana. Con abbastanza storico alle spalle il confronto diventa "questo mercoledì contro gli altri mercoledì", non contro una media che mescola sabati e lunedì.
Avvisi immediati
Per i casi che non possono aspettare le 7 del mattino: un competitor che apre un mercato nuovo o raddoppia le inserzioni attive nel giro di poche ore.
Se una di queste ti serve prima delle altre, dimmelo: in questa fase l'ordine di lavorazione lo decide chi lo usa. Scrivimi cosa ti manca.
Sette giorni, tre competitor, zero impegni.
Mi mandi tre domini su Telegram e da domattina ricevi digest e report completo come un cliente pagante. Alla fine della settimana mi dici se ti è servito. Non serve la carta e non c'è nessun rinnovo da annullare: se non scrivi tu, finisce lì.
Una prova per dominio. Servizio riservato a titolari di partita IVA.
Paghi i domini che segui, nei giorni che li segui.
Niente abbonamento, niente rinnovo automatico. Compri crediti e li consumi solo quando un dominio è in monitoraggio: un credito copre un dominio per un giorno. Se metti in pausa non consumi, e se un giorno il report non arriva quel credito non viene scalato.
Finché siamo in beta ricevi il 50% di crediti in più su ogni ricarica. Stesso prezzo, un mese e mezzo di monitoraggio al posto di uno.
- 10 domini per 45 giorni
- Digest Telegram + report email
- Crediti senza scadenza
- 30 domini per 50 giorni
- Digest Telegram + report email
- Aggiungi e togli domini quando vuoi
- Supporto diretto su Telegram
- 100 domini per 45 giorni
- Digest Telegram + report email
- Più destinatari sullo stesso account
- Supporto diretto su Telegram
1 credito = 1 dominio monitorato per 1 giorno.
30 domini seguiti per 30 giorni = 900 crediti. I crediti non scadono: puoi seguire pochi domini a lungo o molti per poco.
Prezzi IVA esclusa, fattura italiana, pagamento con bonifico. La promozione beta vale su tutte le ricariche fino all'apertura al pubblico.
Le recensioni arrivano quando ci sono.
Non ne ho ancora.
MercuriSpy è appena uscito dal mio uso personale e i primi clienti stanno provando adesso. Potrei riempire questa sezione di frasi inventate come fanno in molti — preferisco lasciarla vuota finché non ho qualcosa di vero da metterci. Se provi il servizio e ti è servito, la tua frase finisce qui col tuo nome.
Conosci un media buyer a cui servirebbe?
Mandagli il link. Quando attiva la prova e ti nomina, ricevete entrambi 100 crediti in regalo — tre domini seguiti per un mese, a testa. Non c'è un modulo da compilare né un codice da ricordare: basta che scriva il tuo nome quando mi contatta.
I crediti vengono accreditati quando la persona che hai segnalato completa la prova. Vale per chi ha partita IVA e non è già cliente.
Manca qualcosa nel report? Dimmelo.
In beta le richieste dei clienti diventano funzioni nel giro di giorni. Se c'è un dato che guardi ogni giorno e qui non c'è, o una sezione che non apri mai, è esattamente quello che voglio sapere.
Si apre la tua email già compilata verso info@mercurispy.com: controlla e premi invia. Se preferisci, scrivimi direttamente su Telegram.
Quello che chiedono tutti.
I competitor possono accorgersene?
No, e non c'è niente di irregolare: la fonte è la Libreria Inserzioni, che Meta pubblica per obbligo di trasparenza. Nessuno tocca il tuo account pubblicitario né il loro. La differenza è cosa ci facciamo: interrogarla ogni notte su dodici mercati, ricostruire le campagne, separare chi consegna da chi è solo acceso e confrontare tutto con il giorno prima è un lavoro che quella fonte, da sola, non fa.
Devo collegare il Business Manager?
No, e non te lo chiederemo mai. Servono solo i domini che vuoi seguire.
Funziona solo per il COD?
No. È nato lì — compro traffico COD sugli stessi mercati e lo strumento è tarato su quel tipo di competitor, che è anche il più difficile da seguire perché cambia pagina di continuo. Ma il report non chiede che modello di business hai: se il tuo competitor fa inserzioni su Meta verso un sito, lo vedi. Dropshipping, e-commerce classico, generazione contatti, infoprodotti, servizi locali — cambia solo quanto è movimentato il quadro.
Cosa vuol dire che è in beta?
Che il sistema funziona e consegna ogni giorno, ma tutto quello che sta intorno è ancora manuale: niente area clienti, niente pagamento con carta, domini configurati a mano. In cambio, finché dura la beta, ogni ricarica ti dà il 50% di crediti in più.
E se cambiano pagina Facebook?
Continui a vederli. Il monitoraggio parte dal dominio, quindi ban e pagine nuove non ti fanno perdere il filo. Anzi: quando aprono una pagina nuova sullo stesso dominio te lo segnaliamo, perché di solito significa che la precedente ha preso una botta.
La reach da dove arriva?
La pubblica Meta stessa: è il numero di persone raggiunte nell'Unione Europea dal lancio a oggi. È un dato cumulato, quindi quello che guardiamo è quanto cresce ogni giorno.
Quali mercati coprite?
Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Croazia, Slovenia, Grecia. Ogni inserzione riporta i mercati in cui è attiva, e se ne apre uno nuovo te lo segnaliamo.
Se seguo dieci domini, il report diventa illeggibile?
No: ogni dominio ha un numero di righe garantito in ogni sezione. Senza questo accorgimento il competitor più attivo si mangerebbe tutto lo spazio e gli altri sparirebbero dal report pur essendo pagati.
Posso cambiare i domini durante il mese?
Sì, quando vuoi. Scrivi su Telegram quali togliere e quali aggiungere. I crediti si consumano solo sui domini attivi: se ne togli uno, smetti di pagarlo dal giorno dopo.
Cosa ti serve da me per iniziare?
Pochissimo. Per la prova gratuita: due o tre domini di competitor — basta il sito, senza https e senza www — e i mercati che ti interessano, oppure dimmi di tenerli tutti. Poi un contatto dove mandarti i report: apri il bot e premi Avvia, e se vuoi anche il report completo dettagliato, un indirizzo email.
Quando passi al servizio a pagamento servono in più i dati per la fattura elettronica: ragione sociale o nome e cognome, indirizzo, partita IVA e codice destinatario SDI oppure indirizzo PEC.
Cosa non ti chiederò mai: accesso al Business Manager, credenziali di qualsiasi tipo, dati della carta, il tuo fatturato o i tuoi margini.
Come faccio a ricevere i report su Telegram?
Apri @mercurispy_bot e premi Avvia. Basta questo: non devi copiare nessun codice e non devi mandarmi niente. Quel tocco è però indispensabile, perché Telegram vieta ai bot di scrivere per primi a chi non li ha mai avviati: finché non premi Avvia, i report non possono partire.
Se in qualche caso ti servisse il tuo identificativo numerico, lo ottieni scrivendo a @userinfobot, che risponde con il tuo ID. Ma nella pratica non serve: lo leggo io dal momento in cui avvii il bot.
Come si paga?
Bonifico bancario con fattura italiana. Ti mando la fattura, paghi, e il monitoraggio parte il giorno stesso.